prodotto
ocean nets
Reti da pesca abbandonate trasformate in arredo urbano sostenibile.

il problema
Il progetto affronta una delle questioni ambientali più gravi del nostro tempo: le ghost nets, le reti da pesca abbandonate negli oceani. Secondo l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il Mediterraneo è fortemente colpito dal ghost fishing, che causa ferite o morte a uccelli marini (35%), pesci (27%), invertebrati (20%), mammiferi (13%) e rettili (5%).
ghost nets
Le reti fantasma, abbandonate sul fondale, impiegano circa 600 anni per degradarsi in mare. Continuano a intrappolare e uccidere la fauna marina molto tempo dopo essere state gettate, rappresentando una minaccia enorme per gli ecosistemi.
l'approccio
Il progetto si concentra sul recupero di queste reti per trasformarle in accessori di arredo urbano, dando nuova vita a un rifiuto. Attraverso il design vogliamo sensibilizzare sulla gravità del problema, promuovendo la sostenibilità ambientale attraverso i prodotti.




